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Dec 19 2008

Che vita è ?

Published by Marcello under Pensieri in libertà

Chi mi conose sa che sono propenso ad esagerare, sia nel bene che nel male. Questa volta davvero mi chedo se sia ancora il caso di correre appresso a mille problemi, di superare mille diffioltà e di tenere ancora duro.

Ho qualche problemino di salute, non starò a tediarvi con quelli, però son di sicuro quelli la causa del mio sconforto e ritrovato pessimismo, vorrei tanto ritrovare la forza di giorni migliori, quando mi sentivo in grado di conquistare il monod intero, oggi mi accontenterei di passare 24 ore intere in pace a guardare le nuvole che passano e sentire i suoni di una foresta. neanche quello posso fare perchè è un freddo porco e mi ci manchrebbe solo una sana polmonite.

questo non √® un post, √® uno sfogo, non so nemmeno se lo pubblicher√≤ o se mi limiter√≤ a scriverlo per poi cancellarlo, beh questo √® facile da capire, se leggete vuol dire che non l’ho cancellato.

Bene, torniamo in argomento, davvero può chiamarsi vita quando tutto il nostro tempo è speso per sopravvivere?

e poi, davvero è vita quella che facciamo in tanti, ore ed ore per portare a casa quel che serve per campare, chi con fatica fsica, chi con fatica intellettuale, forse tutti noi stiamo perdendo il nostro tempo girando attorno a quello che conta davvero: star bene.

Quanti di voi possono dire con sincerità : io sto proprio bene ? spero siate in tanti, io non posso più dirlo d molto tempo, cerco rifugio in millemila luoghi, in millemila cose, però questo mio stato di insofferenza e sofferenza non mi abbandona, mi segue ovunque; a vlte diventa disperazione, altre volte rassegnazione, altre ancora solo noia totale. Solo piccoli, minuscoli attimi di sollievo, fugaci apparizioni, brevi situazioni da cui trarre la forza per andare avanti, gli impegni, i doveri che comunque ha un genitore e che mi fann dire: vabbè, stringi i denti!

non so quanto potr√≤ proseguire in questo modo, non so se avr√≤ ancora voglia di lottare per me, forse riuscire a trovare in qualcun’altro la forza per farlo ma davvero comincio a sentire da un po’ la fatica.

Forse è il caso che mi trovo un buen ritiro su qualche montagna sperduta e mi metta a vivere come i pastori, ma senza nemmeno la responsabilità di un gregge, passare le giornate a guardare le nuvole e fottersene dei sldi, dei clienti, e di tutti quanti, diventare egoista per sopravvivere, diventare freddo per non soccombere, diventare crudele per non essere sopraffato.

Per√≤ non sarei pi√π io, quello sarebbe un altro, non mi piacerebbe nemmeno un po’.

E allora sai che fo ? mi tengo i problemi, gli scazzi e tutto il resto cercando di gioire ancora un po’ di quegli attimi impagabili che ancora mi riserva la vita, cercare di vivere e nn sopravvivere per essere ancora quel che sono e che son sempre stato.

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