Nov 26 2005

Africa, finalmente !

Published by Marcello at 12:27 pm under Viaggi

Sono passati quasi dieci anni, ma ancora mi ricordo perfettamente quella terra straordinaria, con i suoi colori, le sue persone, la sua natura incontaminata.
Questo è stato uno dei miei tanti viaggi di lavoro, forse uno degli ultimi, quindi è stato tutto molto concentrato, totale 5 giorni tra andata, ritorno e servizio fotografico.

Nonostante i ritmi sincopati ai quali ero costretto l’Africa mi ha affascinato immediatamente, c’√® un certo non so che nell’aria che ti fa stare bene.

Ma andiamo per ordine, quella volta sono partito da Roma, destinazione Zurigo e poi diretto sino a Nairobi. Ormai sono scafato, bagaglio ridotto all’osso, i soliti 20 kg di attrezzati√¨ura da far passare come bagaglio a mano di 10 kg ed una minuscola valigia da imbarcare nella stiva.

Compagni di Viaggio Andrea (redattore/inviato di uno dei giornali per cui lavoravo) ed un ex promessa dei Rally, che fa il benzinaio in provincia di Torino.

Viaggio di notte, per fortuna almeno si dorme e non mi annoio. L’arrivo all’aeroporto, come al solito, √® una brutta storia, dogana, tasse visti, gi√† dall’arredamento per√≤ si capisce che sono arrivato in un altro mondo. La temperatura √® piacevole, si sta proprio bene, prendiamo il Taxi per l’hotel, sono le sei di mattina e la prima cosa che mi colpisce √® tutta quella gente che cammona ai lati della strada, il nio amico giornalista ci tiene ad informarmi che √® sempre cos√¨, un continuo andirivieni non si sa per dove, non si sa da dove.

In effetti la vita per gli africani non è poi così facile, soprattutto per quelli che vivono nelle bidonville di Nairobi, arrivati quà dal villaggio in cerca di qualcosa ed invece hanno perso anche quel poco che avevano, allora non gli rimane che vivere alla giornata, alzarsi presto e sperare di trovare qualcosa per mantenere loro e le loro numerose famiglie.

Dopo questo primo assaggio di “Africa vera” eccoci all’interno della all dell’ Hilton, lusso coloniale, tanta gente ricca che stride in maniera straziante con quello che abbiamo visto poco prima.

Siamo stanchi per il viaggio, ma non possiamo avere la camera, è ancora presto e non è pronta, pazienza, in questi giorni imparerò ad avere pazienza.

Dopo una giornata passata nella sala stampa dell’East African Safari a lavorare e studiare le mappe per il giorno dopo andiamo ad un party organizzato da una importante scuderia in un bellissimo ristorante poco lontano dal centro della citt√†.

Drink, balli etnici falsi come un pinguino alle Hawaii camerieri zelanti che continuano ariempire il bicchiere ed uno splendido braciere ai lati del quale sono in mostra delle sciabole con infilzati dei pezzi di carne cotti a puntino, ceniamo e poi andiamo al Florida, nota discoteca, dove appena arrivati veniamo assalito da un nugoloo di ragazze in cerca di un po’ di dollari, e di una notte in un grande albergo anzich√® nella bidonville.

In questi casi ho una mia tecnica, scelgo una ragazza simpatica le pago da bere e cos√¨ le altre ti lasciano in pace, l’unica cosa che mi dispiace per√≤ √® che alla fine la dovr√≤ deludere, io sono uno fedele ed in pi√π non ho mai pagato per certe cose per cui dovr√† tornarsene a dormire nella capanna di lamiera.

Al mattino successivo sveglia alle 4 e via per fare foto, siamo in 4 su una Suzuky scalcinata che non so neanche come faccia ad andare, l’ex promessa dei rally guida come un invasato, riusciamo a fare un sacco di foto emeglio cos√¨, almeno il direttore sar√† contento.

Gli altri due giorni sono identici, sveglia al mattino presto e lavorare sino alla sera tardi, poi finalmente il lavoro finisce, siamo pronti per partire di nuovo, ma i miei compagni vogliono tornare in discoteca, stavolta il mio compagno di camera porta una ragazza con s√®, devo andare a dormire con qualcun’altro, √® il mio destino, il destino degli uomini fedeli in viaggio.

Dormito zero, partenza presto, viaggio di giorno, brutta storia arriverò distrutto come al solito e pensare che dovrò scegliere tutte le foto altrimenti il direttore si incavola. Vabbè, ciao Africa, ti ho visto per poco ma mi è stato sufficiente, vedrai un giorno tornerò per carpire i tuoi profondi segreti.

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